Manifestazioni ed eventi

ESATATE 2014
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Abbiamo preparato un ricco calendario di eventi anche per l'estate 2014. Nuove manifestazioni che vanno ad affiancarsi alle nostre feste tradizionali.

2 Giugno 2014
Corsa ciclistica in salita  PONTE SERRA- FALLER- COL FALCON

Prima domenica di Luglio
Escursione Truiz DELLE MALGHE (conoscere i nostri prodotti tipici)

Seconda domenica di Luglio
Escursione Truiz DEI BOSCH (conoscere le piante e i fiori)

Terza domenica di luglio
Escursione nel PARCO  NAZIONALE DELLE DOLOMITI

Quarta domenica di luglio
SERATA FOLKLORISTICA E CULTURALE

Prima domenica di Agosto
Escursione Truiz DELLE MALGHE

Sabato 9 agosto
SERATA FOLKLORISTICA

Seconda domenica di agosto
Festa di Santa Filomena

15 Agosto
FERRAGOSTO

Terza domenica di agosto
CORSA IN MONTAGNA (SU E DO PAI TRUIZ)

Quarta domenica di agosto
Escursione sul PARCO NAZIONALE DELLE DOLOMITI

Quinta domenica di agosto
Escursione Truiz DEI BOSCH







Santa Filomena

I festeggiamenti in onore di S. Filomena ebbero grande risonanza, fin dall'inizio, in tutto il feltrino. Molti devoti arrivarono a piedi, attraverso i vari sentieri, per assistere alla Messa solenne e alla suggestiva processione.
Non mancarono mai illuminazioni, archi trionfali, banda di musicisti, spari di mortaretti, oratori famosi. Fin dal 1860 i fedeli poterono lucrare l'indulgenza plenaria e tale privilegio fu rinnovato anche nel 1909.
Nel 1857 un gruppo di musici, guidati da Vitto re Dalla Rosa di Zermen, si offrì gratuitamente per solennizzare la festa. Altrettanto fece nel 1867 la Società Filarmonica di Fonzaso che partecipò molte altre volte anche in seguito.
Così pure si dica della banda di Servo verso la fine dell'800. Nel 1867 e nel 1887 si chiese l'autorizzazione, per la processione, alla Prefettura di Belluno e, dal Sindaco di Servo, la licenza di sparare i mortaretti. I devoti, riconoscenti per i "favori ottenuti, donavano al "Tesoro di S. Filomena" anelli, buccole, orecchini, spille e collane d'argento e d'oro.
Si racconta di una mamma venuta da Feltre con il bambino cieco. Durante la S. Messa il bambino rivolto alla mamma disse: "Mamma, guarda lì, c'è un ago per terra! ".
Gli abitanti di Servo fecero voto a S. Filomena per ottenere la pioggia. Arrivati a Col Falcon incominciò a piovere e, per ringraziare la Santa, giunsero a Faller a capo scoperto. Molti altri fatti, ritenuti miracolosi, vengono raccontati in paese.
Un ragazzo villeggiante, gravemente malato alla spina dorsale, guarì completamente. Nel 1937 Moretton Angelo, che si trovava a Bolzano per lavoro, fu colpito da una grave forma di tifo. Durante la festa di S. Filomena, la moglie, col bambino in braccio, scongiurò la Santa di aiutarla. Verso sera la febbre scomparve e il malato guarì completamente.
Per intercessione di S. Filomena molti devoti ottennero grazie spirituali, morali e materiali come fanno fede gli ex voto. La piccola Santa non mancò mai di aiutare chi si rivolse a Lei con fiduciosa preghiera.

Faller e la fiera
In una splendida cornice naturale, alle porte del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, contornato dai monti e baciato dal sole, sorge il paese di Faller, “terra della Mela Prussiana”. E proprio lei: la regina dei frutti, bella, succosa, profumata, da sempre al centro di miti, favole e leggende, sarà protagonista ancora una volta, domenica 24 ottobre 2010, della 10a edizione della Fiera della Mela Prussiana a Coltivazione Biologica e Naturale. A lei la magia di far rivivere il nostro piccolo borgo, di far respirare al visitatore, oltre all’aria limpida e pura della montagna, le atmosfere di un tempo, di far riscoprire sapori genuini, profumi e aromi ormai dimenticati. Ospite d’onore di questa decima edizione sarà un alpinista, artista e scrittore d’eccezione: Mauro Corona. Un uomo che ha vissuto e vive personalmente e intensamente la montagna in tutti i suoi aspetti, dai più duri ai più poetici, dai più semplici e quotidiani ai più magici e fantastici e li sa raccontare con maestria e semplicità. Ci onorerà della sua presenza e intratterrà gli spettatori, grandi e piccoli, con i suoi aneddoti prendendo spunto anche dai suoi libri, tutti di grande successo. Bambini e genitori avranno inoltre modo di divertirsi con gli ingegnosi giochi dei nonni allo stand “I dughi de na olta” e potranno ascoltare il racconto di una delle favole della tradizione popolare. Passeggiando per le vie del paese si potranno vedere all’opera abili artigiani impegnati nella realizzazione di manufatti di valore artistico o semplicemente di umili strumenti di lavoro. Ampio spazio sarà riservato alle aziende agricole qualificate e ai produttori locali, accuratamente selezionati per garantire la genuinità e qualità delle merci. In occasione dell’anno internazionale della biodiversità, saranno in particolare valorizzati piante e ortaggi tipici, a coltivazione e biologica, con esposizione di sementi autoctone. Numerosi i punti di ristoro che sapranno soddisfare anche i palati più esigenti proponendo la degustazione di piatti della nostra cucina tradizionale e dolci fatti in casa. Insomma un appuntamento da non perdere la nostra Fiera, una festa per tutti coloro che partecipano e che collaborano alla sua realizzazione.

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